lunedì 9 ottobre 2017

It's my Birthday today!

A beautiful poem and a wonderful illustration for my birthday gift! Enjoy it with me :)

A Birthday, illustration by Emma Florence Harrison
 to the Poems of Christina Rossetti
A Birthday 
by Christina Georgina Rossetti

My heart is like a singing bird
Whose nest is in a water'd shoot;
My heart is like an apple-tree
Whose boughs are bent with thickset fruit;
My heart is like a rainbow shell
That paddles in a halcyon sea;
My heart is gladder than all these
Because my love is come to me.

Il mio cuore è come un uccello che canta
il cui cuore è in un germoglio annaffiato.
Il mio cuore è come un albero di mele
con i ramoscelli piegati da ricchi frutti.
Il mio cuore è come una conchiglia arcobaleno
che naviga in un mare sereno.
Il mio cuore è più felice di tutti questi,
perchè il mio amore sta venendo da me.

Raise me a dais of silk and down;
Hang it with vair and purple dyes;
Carve it in doves and pomegranates,
And peacocks with a hundred eyes;
Work it in gold and silver grapes,
In leaves and silver fleurs-de-lys;
Because the birthday of my life
Is come, my love is come to me. 

Costruisce per me un palco di seta e piuma,
lo sospende in colori araldici e porpora,
vi scolpisce colombe e melograni,
e pavoni con centinaia di occhi.
Lo lavora in grappoli d’oro e d’argento,
in foglie e argentei fiordalisi.
Poiché il compleanno della mia vita è venuto,
il mio amore è venuto da me.

Florence Harrison (1877–1955) was an Art Nouveau and Pre-Raphaelite illustrator of poetry and children's books. Many of her books were published by Blackie and Sons. She illustrated books by notable Pre-Raphaelite circle poets Christina Rossetti, William Morris and Sir Alfred Tennyson. 
She has been previously known by name Emma Florence Harrison, although there is some dispute that this was correct. The works previously attributed to Emma may actually be by Florence Susan Harrison who was Australian. 

Christina Rossetti was born in London, to Gabriele Rossetti, a poet and a political exile from Vasto, Abruzzo, and Frances Polidori, the sister of Lord Byron's friend and physician, John William Polidori.
She had two brothers and a sister: Dante Gabriel became an influential artist and poet, and William Michael and Maria both became writers. Christina, the youngest, was a lively child. She dictated her first story to her mother before she had learned to write.

Florence Harrison è stata un illustratrice di poesie e libri in stile Liberty e Pre-Raffaelita. Molti dei suoi libri sono stati pubblicati da Blackie and Sons. Illustrò libri di artisti tra cui Christina Rossetti, William Morris e Sir Alfred Tennyson.
Misteriosa è la sua vera identità. All'inizio fu riconosciuta in Emma Florence Harrison, ma una successiva scoperta ha attribuito le sue opere a Florence Susan Harrison illustratrice australiana.

Christina Georgina Rossetti (Londra, 5 dicembre 1830 – Londra, 29 dicembre 1894) è stata una poetessa britannica, sorella di Dante Gabriel, William Michael e Maria Francesca. Il padre, Gabriele Rossetti, era un poeta italiano. La madre, Frances Polidori, era la sorella del medico di Lord Byron, John William Polidori.

mercoledì 4 ottobre 2017

October

From The country diary of an
Edwardian Lady  by Edith Holden

The Vagabond 
by Robert Louis Stevenson

Give to me the life I love,
Let the lave go by me,
Give the jolly heaven above
And the byway nigh me.
Bed in the bush with stars to see,
Bread I dip in the river -
There's the life for a man like me,
There's the life for ever.

Datemi la vita che amo
Lasciate che il resto mi scorra accanto.
Datemi cieli festosi sopra di me,
E strade di campagna.
Un letto tra cespugli con stelle da vedere,
Pane da inzuppare nel torrente.
Questa è la vita per un uomo come me,
Ecco quel che è vita per sempre.

Let the blow fall soon or late,
Let what will be o'er me;
Give the face of earth around
And the road before me.
Wealth I seek not, hope nor love,
Nor a friend to know me;
All I seek, the heaven above
And the road below me.

Cada il colpo, prima o dopo,
Sia quel che sia di me,
Date la faccia della terra intorno, 
E la strada davanti a me.
Non cerco ricchezza, speranza né amore,
Né un amico che mi conosca;
Voglio solo il cielo sopra 
E la strada sotto di me.

From The country diary of an
Edwardian Lady  by Edith Holden

Or let autumn fall on me
Where afield I linger,
Silencing the bird on tree,
Biting the blue finger.
White as meal the frosty field -
Warm the fireside haven -
Not to autumn will I yield,
Not to winter even!

O l'autunno mi colga
Mentre vago nei campi,
Zittendo l'uccello sul ramo,
Mordendo di freddo le dita.
Bianco come farina il prato brinato 
Tiedido il riparo vicino al fuoco,
No non cederò all'autunno,
E neppure all'inverno.

Let the blow fall soon or late,
Let what will be o'er me;
Give the face of earth around,
And the road before me.
Wealth I ask not, hope nor love,
Nor a friend to know me;
All I ask, the heaven above
And the road below me.

Cada il colpo, prima o dopo,
Sia quel che sia di me.
Date la faccia della terra intorno 
E la strada davanti a me.
Non cerco ricchezza, speranza né amore,
Né un amico che mi conosca;
Quello che cerco è il cielo sopra 
E la strada sotto di me.

From The Nature Notes of an
Edwardian Lady  by Edith Holden

sabato 23 settembre 2017

18 Miglia di Libri!

"Welcome to Strand Book Store, New York City's legendary home
 of 18 Miles of new, used and rare books!"


Una libreria da sogno o il sogno di una libreria? In realtà tutti e due!. Ecco cosa ho pensato entrando in Strand una delle libreria in assoluto più belle che abbia mai visto! Strand è una libreria storica fondata nel 1927 da Benjamin Bass in Fourth Avenue, nella “Book Row” una strada che negli anni tra il 1890 e il 1960 vantava ben 48 negozi di libri di seconda mano! Nel 1956 Strand fu spostata dal figlio Fred nell’attuale location all’angolo di East 12th Street e Broadway.



Oggi la libreria vanta tre piani e mezzo con migliaia di libri tutti accuratamente esposti in scaffali che puoi tranquillamente consultare. Strand è il regno del libro usato ma anche del  nuovo. E' incredibile vedere una così grande quantità di testi in vendita al pubblico in un negozio!  Mai visti così tanti!  Il motto di Strand è “Libri per 18 miglia” (30 km di scaffali!!)! E  lì ci sono tutti! :). 
L'esposizione è perfetta: tutti accuratamente divisi per argomento così che nonostante la quantità ognuno può cercare le aree di suo interesse facilmente. La sezione al terzo piano è dedicata ai libri rari e da collezione.




Mi sono persa tra gli scaffali ...sarei stata lì per ore! Entusiasta guardavo e non credevo a quello che vedevo. Il bello è che da Strand puoi vendere, comprare, guardare, incontrare, ballare e addirittura fare un banchetto di nozze...insomma sembra che l'universo libro sia tutto concentrato lì.
I miei acquisti? Pochi...troppo pochi a causa del peso dei libri da trasportare in valigia! (non so quanti ne ho presi i mano per poi lasciarli quasi piangendo!). Di uno vi ho già parlato nel mio precedente post. E' il libro di poesie di Robert Frost scritto per studenti. Comprato a solo 1 dollaro! Bellissimo il prezzo e il libro!:) Degli altri due ve ne scriverò al più presto nei prossimi post! In conclusione se andate a New York non vi perdete questa tappa! E' da vedere assolutamente!!:) 




- Per info questo è il sito web della libreria.
- Se volete cimentarvi in una prova del leggendario quiz sottoposto a chi chiede di lavorare presso la libreria potete cliccare qui! E' richiesto il giusto abbinamento libri/scrittori! 
- Una presentazione di Strand a cura del suo proprietario la trovate a questo link 
- Un video sulla storia di Strand potete vederlo qui

giovedì 21 settembre 2017

Mabon



Mabon is the second of three harves festival: Lughnasadh, Mabon and Samhain.  Mabon celebrates the second harvest and the start of winter preparations, and it is the time to respect the impending dark while giving thanks to the sunlight.
Because this holiday is determined by the movement of the Earth in relation to the Sun, the exact date and times varies from year to year; it is usually either September 22 or 23. On the equinox, night and day are nearly exactly the same length – 12 hours – all over the world. This is the reason it's called an "equinox," derived from Latin, meaning "equal night."
In the Northern Hemisphere  the September equinox is the autumnal (fall) equinox and in the Southern Hemisphere, it is the vernal (spring) equinox. 
In the past I have already written about this holiday because it really fascinates me so much. It's full of myths and legends! Here are my older post about Mabon




Mabon è il secondo dei tre festival del raccolto: Lughnasadh, Mabon e Samhain. Mabon celebra la seconda raccolta dei frutti della terra e l'inizio dei preparativi per il lungo inverno, nel rispetto dell'oscurità che si avvicina, rendendo grazie alla luce del sole.
Poiché questa festa è determinata dal movimento della Terra in relazione al Sole, la data e l'ora esatta variano da anno in anno; è di solito il 22 o il 23 settembre. Nell'equinozio, la notte e la giornata sono quasi esattamente la stessa lunghezza - 12 ore - in tutto il mondo. Questo è il motivo per cui si chiama "equinozio", derivato dal latino, che significa "notte uguale".
Nell'emisfero settentrionale l'equinozio di settembre è l'equinozio autunnale e nell'emisfero meridionale, è l'equinozio primaverile.
In passato ho già scritto di questa festività perchè mi affascina davvero tanto. E' piena di tradizioni miti e leggende! Qui i miei post precedenti.



martedì 19 settembre 2017

Poems of Autumn

"You catch a poem just as it comes, he once said. 
What he caught were poems about New England and about life."
(from Poetry for Young People)



The Road Not Taken
by Robert Frost

Two roads diverged in a yellow wood,
And sorry I could not travel both
And be one traveler, long I stood
And looked down one as far as I could
To where it bent in the undergrowth;

Then took the other, as just as fair,
And having perhaps the better claim,
Because it was grassy and wanted wear;
Though as for that the passing there
Had worn them really about the same,

And both that morning equally lay
In leaves no step had trodden black.
Oh, I kept the first for another day!
Yet knowing how way leads on to way,
I doubted if I should ever come back.

I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I—
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference.

A beautiful poem by Rober Frost from  Poetry for young people, a collation of poems that introduce Robert Frost to pupils. The selections are arranged by the seasons, and Sorensen's handsome watercolor illustrations capture the feel of the New England landscape.
Frost writes about choices that everyone must take in life. He is in 'a yellow' wood and stands a long time looking a fork in the road, trying to decide which road to take continue his trip. He choose the 'grassy' but the roads seem to be very similar. Both have new leaves but he preferred the one that not many people have travelled down and he knows that he will probably never come back.



Due strade divergevano in un bosco d’autunno
e dispiaciuto di non poterle percorrerle entrambe,
essendo un solo viaggiatore, a lungo indugiai
fissandone una, più lontano che potevo
fin dove si perdeva tra i cespugli.

Poi presi l’altra, che era buona ugualmente
e aveva forse l’aspetto migliore
perché era erbosa e meno calpestata
sebbene il passaggio le avesse rese quasi uguali.

Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito
oh, mi riservai la prima per un altro giorno
anche se, sapendo che una strada conduce verso un’altra,
dubitavo che sarei mai tornato indietro.

Lo racconterò con un sospiro
da qualche parte tra molti anni:
due strade divergevano in un bosco ed io –
io presi la meno battuta,
e questo ha fatto tutta la differenza.


Un bellissimo poema autunnale di Robert Frost tratto da Poetry for Young People, una raccolta di poesie che introducono il poeta statunitense Robert Frost ai giovani. Le poesie sono divise secondo le stagioni, e le meravigliose illustrazioni ad acquerello di Sorensen mostrano il sensazionale del paesaggio del New England. ! 
Il tema del poema è una passeggiata in un bosco autunnale che metaforicamente rappresenta i 'sentieri' della vita che spesso giungono ad un bivio davanti al quale dobbiamo fare delle scelte su quale percorso seguire. Egli si trova in un bosco ricoperto di foglie ingiallite davanti ad una strada che si divide in due. Cerca di decidere quale strada percorrere per continuare il suo viaggio e la sua scelta ricade su quella più erbosa, probabilmente meno frequentata, ma le due strade sono molto simili. Il suo rammarico è di non poterle scegliere entrambi, di non poter tornare indietro e che la sua scelta in ogni caso ha fatto la differenza.


sabato 16 settembre 2017

New York

"Ed è New York la città più bella del mondo? Forse. Nessuna notte urbana è come la notte a New York. Ho guardato la città dall’alto dei grattaceli. Ed è allora che i grandi edifici perdono la loro realtà a la sostituiscono con poteri magici, diventando cosi immateriali che è come se esistessero solamente le finestre illuminate". (Ezra Pound)

Agosto è stato il mese di un indimenticabile viaggio nella grande mela!. New York è davvero una città fantastica, il luogo dai mille volti, mille colori, mille suoni. Energica, vitale, frizzante! Non bastano 10 giorni per saziarti di lei!




Brooklyn Bridge
Skyline from Empire State Building
Difficile riuscire a vederla tutta! 
Impossibile non amare la vista che si gode al tramonto da Brooklyn guardando verso Manhattan con i sui grattacieli che pian piano si illuminano. 
Impossibile non sgranare gli occhi davanti alle meraviglie esposte al Metropolitan Museum of Art  (mi è venuta la pelle d'oca davanti ai capolavori di artisti che fino ad oggi avevo solo visto a scuola nei libri di storia dell'arte!). 


American Museum of Natural History
Impossibile non sorridere davanti la maestosità di un dinosauro del American Museum of Natural History. 
Impossibile andare a Central Park e non sentirti come a casa perfettamente a proprio agio tra chi passeggia, chi si riposa, chi fa jogging e chi si prepara a vedere un film all'aperto gratis in compagnia di non so quanti! 
Impossibile non attraversare Manhattan e avere l'irresistibile voglia di guardare dal basso verso il cielo per vedere dove ogni palazzo arriva!
Central Park


Alice in Wonderland, Central Park
Impossibile non commuoversi e non avere il cuore in gola durante la visita al National September 11 Memorial Museum oggi luogo simbolo di rinascita ma anche di ricordi, di rispetto, di testimonianza e di appartenenza. Indimenticabile!

National September 11 Memorial Museum
Godersi il tramonto da una panchina del Brooklyn Bridge nel suo punto di osservazione di Manhattan non ha prezzo! Di notte a Times Square, il crocevia del mondo, con tutte le luci, i rumori e la gente, senti la vita che ti pulsa nelle vene! 


Statue of Liberty
Ci sono mille cose da fare e da vedere in una metropoli come New York! Noi ne abbiamo fatte tante ma moltissime ancora restano da vedere! 

Chrysler Building
Spero di riuscire a mettere insieme tutti i dettagli del nostro itinerario e scrivere un post per questo blog!
Mi mancherà questa città.  Ho l'irresistibile voglia di ritornarci presto! Chissà...magari un giorno ....:

Srawberry Field a Central Park

sabato 15 luglio 2017

Leggere Jane Austen


A duecento anni dalla scomparsa di Jane Austen avvenuta il 18 luglio del 1817 si susseguono pubblicazione dei suoi romanzi, di sequel, pre-sequel e spin off.
Le iniziative editoriali di Repubblica e l’Espresso sono una bella opportunità di lettura: in edicola a partire dal 12 luglio e fino a settembre 12 pubblicazioni potranno arricchire la nostra collezione austeniana!. 


Il 12 luglio è uscito Ragione e Sentimento (se l'avete perso c'è sempre la possibilità di recuperare le uscite precedenti). Perchè non cogliere l'occasione e leggere quanto di meglio questa autrice ha saputo lasciarci? Penso proprio che sfrutterò questa occasione per rileggerli tutti!:)
Buona Lettura!:)



giovedì 13 luglio 2017

Tra fuoco e fiamme

Il Vesuvio

La nostra terra brucia e il nostro cuore piange di dolore. Sono momenti complicati per cercare di arginare un fuoco di un vulcano che non viene dall’interno ma bensì dalla mano dolosa dell’uomo. Ci chiediamo: possibile?
Lo  sterminator Vesevo è stato messo a dura prova e ce la sta mettendo tutta per spegnere il fuoco che lo sta devastando.  
Difficilmente dimenticheremo la paura della gente e il fumo che ha avvolto le nostre case nelle ultime ore. Quando tutto sarà spento e la coltre di fumo sarà andata via, vedremo le ferite inferte alla nostra Madre Terra con il desiderio di alzare la testa ed andare avanti con la speranza che fatti come come questi non accadano mai più.  

lunedì 10 luglio 2017

England


Whoever lives true life, will love true love.
I learn’d to love that England. Very oft,
Before the day was born, or otherwise         
Through secret windings of the afternoons,
I threw my hunters off and plunged myself
Among the deep hills, as a hunted stag
Will take the waters, shivering with the fear
And passion of the course. And when, at last
Escap’d,—so many a green slope built on slope
Betwixt me and the enemy’s house behind,
I dar’d to rest, or wander,—like a rest
Made sweeter for the step upon the grass,—
And view the ground’s most gentle dimplement,
(As if God’s finger touch’d but did not press
In making England!) such an up and down
Of verdure,—nothing too much up or down,
A ripple of land; such little hills, the sky
Can stoop to tenderly and the wheatfields climb;
Such nooks of valleys, lin’d with orchises,
Fed full of noises by invisible streams;
And open pastures, where you scarcely tell
White daisies from white dew,—at intervals
The mythic oaks and elm-trees standing out
Self-pois’d upon their prodigy of shade,—
I thought my father’s land was worthy too
Of being my Shakespear’s.…

from Aurora Leigh (1856) 
by Elizabeth Barrett Browning


Aurora Leigh's Dismissal of Romney
by Arthur Hughes (circa 1860) link

Chi vive una vita vera ama di vero amore. 
o imparato ad amare quell'Inghilterra.
Spesso, prima ancora che nascesse il giorno,
O nei segreti meandri dei meriggi,
Sfuggendo ai cacciatori, mi tuffavo nel verde
Delle colline, come un cervo braccato
Si lancia nell'acqua tremando di paura e di eccitazione.
E quando finalmente libera, quando pendii e pendii
Mi dividevano dalla casa del nemico, 
Allora osavo riposare, o vagare, in una pace
Resa più dolce dal mio passo sull'erba,
E vedere la più lieve ondulazione del terreno
(Quasi che le dita di Dio, nel creare l'Inghilterra,
Avessero sfiorato, senza premere, la terra),
Un tal su e giù di verde, ma non troppo su e giù
Un'increspatura di terra, basse colline su cui
Teneramente può curvarsi il cielo, 
Mentre ad esso ascendono i campi di grano;
Queste valli segrete, bordate di orchidee,
Piene di suoni di invisibili ruscelli,
E aperti pascoli ove quasi non distingui
Le bianche margherite dalle gocce di rugiada
E poi... a tratti le mitiche querce e gli olmi
Che svettano come sospesi sul prodigio delle loro ombre...
Pensavo allora che la terra dei miei padri
Era pur degna di essere 
Anche la terra del mio Shakespeare...

tratto da Aurora Leigh (1856) 
di Elizabeth Barrett Browning

sabato 8 luglio 2017

The Edwardian Lady

"We look at a whole year through Edith's eyes"
The Edwardian Lady, Ina Taylor

from 'The Country Diary Book Of Decorating English Country Style'

Edith Holden (26 September 1871 – 15 March 1920) is one of my favourite english artist. She was born in Moseley, Worcester, in 1871 from a Nonconformist family. Her book The Country Diary of an Edwardian Lady published in 1977 was an enormous publishing success. It is a naturalist's diary for the year 1906 in which she recorded with words and illustrations the seasonal changes in flora and fauna of the English countryside. The diary for 1906 passed through the family of her husband Ernest until it was inherited by her great niece Rowena Stott, herself an artist and designer.

Edith Holden é una delle mie artiste preferite. Nata nel 1871 a Mosley, un villaggio vicino Birmingham, da una famiglia colta e letterata. Il suo Diario di Campagna, scritto per uso personale e non per essere stampato, fu pubblicato solo nel 1977 ed ebbe un enorme successo. Meravigliosi disegni e poesie seguono il cambiamenti delle stagioni nella campagna inglese dei primi del novecento. Alla morte di Emily, il diario passò attraverso il marito Ernest alla nipote Rowena Scott artista e designer,  attuale proprietaria del libro.


I recently bought The Nature Notes of an Edwardian Lady a predecessor to The Country Diary of an Edwardian Lady. It has been composed in Warwickshire in the village of Knowlein in 1905. Later she moved to the small village of Olton where she wrote Nature note 1906 published as the Country diary of an Edwardian Lady.
The Nature Notes was composed in a similar style to Country Diary with Edith Holden's thoughts, anecdotes and writings interspersed with poetry. She records in meticulous detail her personal observations of nature and wildlife through the seasons.   Unlike the Country Diary her hand writing was done only in rought draft and has been set in type in the book to aid legibility.

Di recente ho acquistato The Nature Note of an Edwardian Lady un diario scritto nel 1905 prima dell'altro. Fu principalmente realizzato negli anni in cui ella visse nel Warwickshire nel villaggio Knowle.
Il testo è molto simile al Diario di Campagna. Ci sono aneddoti, disegni, poesie e naturalmente i suoi pensieri e le osservazioni della campagna inglese. Questo Diario fu scritto sotto forma di bozza ma nella stampa, per dare maggior leggibilità, è stato mantenuto lo stesso stile del Diario. Entrambi i diari sono stati tradotti e pubblicati anche in italiano.


The Nature Notes come into the possession of the White family in 1987 after the pubblication of The Country Diary of an Edwardian Lady through an auction but its earlier origins and how it came to be in an auction are not known. It was verified as being a genuine diary by Edith and it appears to be a precursor to her later diary for 1906.

The Nature Notes fu acquistato ad una vendita all'asta dalla famiglia White ma non si conoscono i dettagli dei passaggi precedenti a tale vendita. Dopo un accurato studio è stato riconosciuto come un diario predecessore dell'altro scritto nel 1906. 

From The Nature note

The popularity of Country Diary also led to a range of spin off book titles ranging from books about home furnishings and gardens to guides on wild flowers and butterflies.
Here some books I’ve purchased in the last years. 

La popolarità del Diario di campagna ha ispirato molto altri testi di vario genere. Negli ultimi anni ho cercato ne ho acquistato qualcuno on line usato. Sono spin off molto belli e per chi ama i bei libri e questa scrittrice sono assolutamente da non perdere. Peccato che di questi testi non esista alcuna traduzione in italiano (a differenza dei diari che sono stati interamente tradotti!)



The Edwardian Lady – The story of Edith Holden is her biography written by Ina Taylor which tell the story of Edith’s life from her birth in Mosely to  each places where she lived.  The book is a unique collection of photographs, painting and memories of the Holden family. She was born in a literary family and since she was young she started her artistic career.
The book shows many watercolors by Emily and her talented sisters. A the end the is a recostruction of the dily news about her tragic death in the river whilke she tried to reach a branch of chestnut buds.
I think It's an amazing book for everyone wish to know more about Edith and her family!

The Edwardian Lady – The story of Edith Holden. Questo libro è l'unica biografia completa di Edith Holden. L'autrice Ina Taylor ha ricostruito tutta la vita della scrittrice cercando con grande meticolosità fotografie dell'epoca di luoghi e persone di famiglia.  Edith ebbe una vita dedita all'arte e al disegno. Le sue doti artistiche furono esplicite sin dall'infanzia e grazie alla dedizione e l'amore della stessa famiglia per l'arte e la letteratura non le venne negato lo studio anche in luoghi lontani dalla propria casa in cui ebbe la possibilità di vivere in ambienti culturali dell'epoca. 
Nel testo, oltre alle fotografie, ci sono disegni e bozzetti fatti dalla stessa Edith, dalle sorelle artiste come lei e non presenti nei diari. Il libro si conclude anche con articoli di giornale che riportano la sua tragica fine ( Edith morì annegata molto probabilmente per cogliere alcuni piante lungo il fiume). 
Per chi vuole conoscere la sua vita e un ritratto dell'epoca è un libro molto interessante, diviso per capitoli e per anni rispetto ai diversi luoghi in cui ella trascorse la sua esistenza.


Edwardian Lady, Ina Talor

Edwardian Lady, Ina Talor

The Country Diary Christmas Book by Sarah Hollis is of my favorite Christmas book! It creates a rich and nostalgic portait of Christmas during Edwardian era with beautiful illustrations, ideas for gift, receipt and decoration. 

The Country Diary Christmas Book di Sarah Hollis (pubblicato solo in inglese) è uno dei miei libri preferiti sul Natale!. Leggendolo si rivive  l'atmosfera nostalgica di fine 800 inizi 900. Illustrazioni, poesie, piccoli lavori, idee per regali e decorazioni sono preziosi ricordi di un'epoca passata.


The Country Diary Christmas Book, Sarah Hollis



The Country Diary Christmas Book, Sarah Hollis

The Country Diary Book Of Decorating English Country Style by Sydney A Sykes has decoration for the hole house and with colour illustration, informative commentary gives hints on colour co-ordination, furnishing and accessories. It is divided into seasonal section and shows readers how to recreate a country charm in their own homes.

The Country Diary Book Of Decorating English Country Style by Sydney A Sykes (pubblicato solo in inglese) è un libro interamente dedicato alla casa. Atmosfere country in perfetto stile inglese sono accompagnate da belle fotografie e descrizioni dettagliate dei particolari di arredo. Il libro è diviso in stagioni e personalmente trovo che solo sfogliarlo offre una sensazione di grande calma e relax. Lo adoro!


The Country Diary Book Of Decorating English Country Style by Sydney A Sykes


"It is ironic that Edith Holden's fame rest not on the several book she illustrated in her lifetime, nor on the fifthy or so oil paintings she exbited, but on a private note-book she never intented to publish"
from The Edwardian Lady, The Story of Edith Holen by Ina Taylor