martedì 24 dicembre 2013

Merry Christmas!


Il Giorno di Natale
Secondo le antiche leggende, quando giungeva la mezzanotte del giorno di Natale, tornava la calma e la tranquillità in tutto il mondo. Malgrado l'oscurità, tutti gli uccelli si svegliavano e innalzavano inni al cielo, e la magia di quel momento era tale che i passeri cantavano come usignoli. La mattina si poteva passeggiare in mezzo ai boschi e alle campagne e vedere tutti gli animali giacere gli uni accanto agli altri, prede e predatori uniti per dar vita a un regno di pace.
(tratto da Storie di Natale - Hobby and Work)




Christmas Day
According to ancient legends, when it came to midnight on Christmas Day, the world returned to the calm and tranquility. Despite the darkness, all the birds awoke and hymns rose up to the sky, and the magic of that time was such that the sparrows sing like nightingales. In the morning one could walk in the woods and countryside and see all the animals to lie down next to each other, prey and predators together to create a kingdom of peace.





Best Wishes for a Merry Christmas!

lunedì 23 dicembre 2013

A Christmas Tale

At Christmas we need to take a break...and let's enjoy one of those timeless tales written for children but beautiful for adults too!...

A Natale regaliamo(ci) un momento di pausa, e godiamoci uno di quei racconti senza tempo scritti per bambini ma che fanno bene anche ai grandi!...

Cover of the first edition
The Tailor of Gloucester, written by Beatrix Potter, was first privately printed, in a limited edition of 400 copies, in 1902; Frederick Warne & Co. published their first edition in 1903. It is a beautiful Christmas tale that many people know but it's always worth to read it again or see the animated version!

© Frederick Warne & Co. Limited


Il Sarto di Gloucester, scritto da Beatrix Potter, pubblicato in edizione limitata nel 1902 e in quella commerciale nell'anno seguente, è una bellissima favola natalizia che molti conoscono altri no ma vale sempre la pena di rileggerla o di vedere la versione animata.  


© Frederick Warne & Co. Limited

Of all his books, The Tailor of Gloucester was her preferred tale.
It 's the story of a poor tailor and his assistants mice. The story is based on a real incident that happened to John Pritchard (1877-1934), the Tailor of Gloucester who was commissioned the preparation of a waistcoat dress for the new mayor. One Saturday morning, after leaving unfinished work in his shop was surprised to find it done on Monday. Only one slot was not laced because 'there was no thread'. In fact they were his assistants to finish the job and the story became a local legend. 
Beatrix took the setting of the story on Christmas Eve, when the animals can talk and introduced traditional nursery rhymes. 
The book was dedicated to Freda Moore a little childe.



Read the book on line (english version)

© Frederick Warne & Co. Limited

© Frederick Warne & Co. Limited

Tra tutti i suoi libri, Il sarto di Gloucester era quello preferito dalla stessa scrittrice. 
E' la storia di un povero sarto e dei suoi assistenti topolini. Il racconto è basato su un vero e proprio avvenimento che accadde a John Pritchard (1877-1934), il sarto di Gloucester a cui venne commissionato la preparazione di un panciotto del vestito per il nuovo sindaco. 
Un sabato mattina, dopo aver lasciato incompiuto il lavoro nel suo negozio si meravigliò di trovarlo terminato il lunedì. Solo un'asola non erà stata cucita perchè 'non c'era più filo'. In realtà erano stati i suoi assistenti a finire il lavoro e la vicenda divenne una leggenda locale. 
Beatrix ambientò la storia alla vigilia di Natale, quando gli animali possono parlare e introdusse filastrocche tradizionali. Il libro fu dedicato a Freda la bimba dei Moore.
Sfoglia il libro (versione inglese)

© Frederick Warne & Co. Limited

© Frederick Warne & Co. Limited


Watch the story (english version)


Guarda la storia (versione italiana)


© Frederick Warne & Co. Limited


domenica 22 dicembre 2013

Libri per Natale



Libri...libri...solo libri...Per Natale ecco i libri ispirati/ dedicati a Jane Austen che mi comprerò, regalerò e leggerò...
La mia lista dei desideri ne contiene molti...questi sono quelli pubblicati in italiano di recente...qualcuno è già mio -:)! qualche altro non ancora -:(!...ma per tutte le mie amiche che mi chiedono ..."ma cosa stai leggendo?" o "ma cosa leggerai?" la mia risposta è... (p.s. l'ordine nel post è assolutamente casuale e le trame sono tratte dal web)



La vita di Jane Austen, ricostruita in gran parte attraverso le sue lettere. In esse troviamo un ritratto della classe medio-alta di quel tempo e vivaci descrizioni degli stili di vita e delle persone che ha incontrato nel corso della sua esistenza. Problemi di famiglia, eventi mondani, balli, flirt e giudizi tranchant e sarcastici su uomini e donne. Jane Austen ci racconta tutto questo con una penna che non ha nulla da invidiare a quella dei suoi romanzi.




Nel 1901, le sorelle Constance ed Ellen Hill infilarono in valigia taccuini e matite, noleggiarono un calesse vecchio stile e partirono alla ricerca di “Austenland”, come chiamarono, in modo bizzarro e ingegnoso, il mondo di Jane Austen – quel luogo fisico (l’Inghilterra della sua vita e dei suoi romanzi) ma anche letterario (il microcosmo delle persone della sua vita ma anche dei suoi personaggi) e soprattutto metafisico (la fonte dei sentimenti generati nei suoi lettori) sul quale regna incontrastato e sempre rigoglioso il suo genio creativo, da oltre duecento anni.
Il pellegrinaggio di due Janeites della primissima ora, “due di noi”, alla scoperta delle tracce terrene della vita quotidiana della grande scrittrice, dà così vita a un’originale biografia sotto forma di diario di viaggio, in cui le impressioni personali ed entusiaste della biografa-ammiratrice di fronte ai luoghi austeniani convivono con le informazioni raccolte dal vivo lungo l’itinerario e con le stesse vibranti parole di Jane Austen, tratte dai romanzi e dalle lettere, ma anche dalle testimonianze dei suoi familiari, così come le ha raccolte il nipote James Edward Austen-Leigh nel prezioso Memoir, la prima biografia mai pubblicata.




Marianne è passionale, istintiva, insegue ciò che desidera a scapito delle convenzioni sociali. Elinor è riservata, giudiziosa; e il bene della sua famiglia e di chi le è caro viene prima delle sue esigenze personali. Quale di questi due atteggiamenti è la strada che conduce alla felicità? "Ragione e sentimento" è il primo romanzo pubblicato di Jane Austen, e dal 1811 non ha mai smesso di affascinare i lettori per le riflessioni che solleva. A quale guida va affidato il nostro cuore, la saggezza o l'istinto? La storia di Marianne ed Elinor è adattata in forma di graphic novel da Nancy Butler, due volte vincitrice del premio RITA, e dall'acclamato disegnatore Sonny Liew.





I libri che amiamo finiscono sempre troppo presto. Girata anche l'ultima pagina, siamo invasi da una pungente malinconia per quel racconto che ha toccato la nostra vita e poi si è chiuso per sempre. Questo è ciò che prova un devoto Janeite alla fine di ogni storia nata dalla penna di Jane Austen. Esattamente un secolo fa, lo stesso sentimento deve aver tormentato Sybil Grace Brinton, spingendola, inconsapevole di dare inizio a un genere letterario fortunatissimo, a scrivere "Vecchi amici e nuovi amori", il primo sequel austeniano di cui si abbia notizia, pubblicato proprio nel 1913 dall'editore londinese Holden & Hardingham. Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della "cara zia Jane": "Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austeniani" (dall'Introduzione di Giuseppe Ierolli).




Fitzwilliam Darcy è l'eroe romantico che da duecento anni a questa parte continua a conquistare il cuore di milioni di lettrici in tutto il mondo. In questa coinvolgente e fedele rivisitazione di "Orgoglio e pregiudizio", finalmente la storia di Darcy ed Elizabeth viene raccontata dal punto di vista di lui. Per la prima volta abbiamo accesso ai suoi pensieri e sentimenti più intimi, riversati nelle pagine del suo diario, e a tutti quei momenti e quelle situazioni a cui nell'originale si fa solo cenno. All'apparenza freddo e distaccato, Darcy in realtà ha un temperamento passionale: possiamo condividere la sua furia e la sua indignazione nello scoprire il proposito della sorella di fuggire con George Wickham, la sua buona fede nell'adoperarsi per separare l'amico Charles Bingley da Jane Bennet e il suo disgusto nel dover di nuovo aver a che fare con Wickham, che ora insidia proprio la famiglia Bennet. Ma, sopra ogni altra cosa, attraverso le parole di Darcy ripercorriamo la sua storia d'amore con Elizabeth in tutte le sue sfumature, dall'iniziale ostilità all'irresistibile attrazione, dal conflitto interiore fino all'indimenticabile lieto fine. "Il diario di Mr. Darcy" è un rispettoso omaggio al capolavoro di Jane Austen, e un'occasione imperdibile per rivivere ancora una volta le emozioni e le atmosfere che ha saputo creare.





Winchester, 1817. Jane Austen è affetta da un'oscura malattia. La sua vicina di casa, la giovane Angelica, scrive all'amica Jane Mary, che vive a Londra, perché convinca suo padre, medico di fama a Londra, a intervenire in favore della nota e amatissima autrice. Sir Addison accetta di recarsi a Winchester dove si prodiga per aiutare la scrittrice, assistito dai fratelli di lei, Cassandra e Henry. Con l'aiuto del collega Hodgkin, il dottore riuscirà a scoprire le cause della malattia di Jane ma non riuscirà a curarla; in più, la scrittrice rifiuterà ogni ricovero, preoccupata unicamente di portare a termine il suo nuovo romanzo. Nel frattempo, tra medico e paziente nascerà dapprima un'amicizia, poi l'amore. La morte di lei, però, metterà fine a tutto portando alla disperazione il dottore.






giovedì 19 dicembre 2013

Yule & Wassail



Yule is a religious festival observed by the historical Germanic peoples, later being absorbed into and equated with the Christian festival of Christmas. 
Yule was the celebration of the winter solstice. In paganism and neo-paganism religions it was one of eight Sabbath and is celebrated around December 21 in the Northern Hemisphere and around June 21 in the southern hemisphere.





Nelle tradizione germanica e Celtica precristiana, Yule era la festa del solstizio d'inverno. Nel paganesimo e nel neopaganesimo, soprattutto in quello germanico, rappresenta uno degli otto giorni solari, o sabbat; viene celebrata intorno al 21 dicembre nell'emisfero settentrionale e intorno al 21 giugno in quello meridionale.


Solstice Door by Christopher Bell


Wassail comes from 'wases hael' term used in Anglo-Saxon countries such as toast 'good health'.
Tradition has it that at Christmas time the wassail was to drink from a cup decorated and filled with a heated beer flavored.
Those who were knocking at the door of the houses with the cup in their hand waiting for an invitation to drink were called wassailer.


Wassail deriva da ‘wases hael’ termine utilizzato nei paesi anglosassoni come brindisi di ‘buona salute’. 
La tradizione narra che nel periodo natalizio il wassail consisteva nel bere da una coppa decorata riempita con una birra scaldata ed aromatizzata.
Coloro che bussavano alla porta delle case con la coppa in mano aspettando un invito a bere erano chiamati wassailer.  




The first reference to wassailing dates back to 1486-1493 AD. It was an issue payments for wassails at New Year's Eve in the monastery of St Mary de Pre Priory in St Albans.




Il primo riferimento al wassailing risale al 1486-1493 dC e trattasi dei pagamenti per il wassails di Capodanno presso il monastero St Mary de Pre priory in St Albans.


Later in 1622, in the poem "A Christmas Carol" George Wither wrote that 'The wenches with their wassail bowls about the streets are singing' in reference to the traditional visit that women did during the Christmas period, invoking the blessing of homes in which they knocking. The cup adorned with garlands and ribbons was ready to receive the Lambswool (lamb wool) a drink beer or cider with spiced baked apples so called for foamy appearance given to drink from apples.


Successivamente nel 1622 nella poesia “A Christmas CarolGeorge Wither scriveva che ‘le ragazze con le loro ciotole del wassail per strada vanno cantando’ in riferimento alla tradizionale giro che le donne facevano durante il periodo natalizio, invocando la benedizione delle case a cui bussavano.  La coppa adornata con ghirlande e nastri era pronta per ricevere il Lambswool (Lana di agnello) la bevanda a base di birra speziata o sidro e mele al forno chiamata così l’aspetto spumoso conferito dalle mele alla bevanda.


Samuel Johnson, in his dictionary published in 1756 described the wassail as "a liquor made of apples, sugar and beer, meet a drunk, a happy song" ("a liquor made ​​of apples, sugar, and ale, a drunken bout; a merry song).

Samuel Johnson, nel suo dizionario pubblicato nel 1756 descriveva il wassail come "un liquore a base di mele, zucchero e birra, un incontro ubriaco, una canzone allegra"  (“a liquor made of apples, sugar, and ale; a drunken bout; a merry song). 



The toast of wassail was as a pledge of good harvest (apples and pears) in the next season.
The second form of wassailing (the first was ‘house-visiting’ version by young women) was a ‘field-visiting’ where men used to visit the local orchards and wassailing the trees to encourage a good crop next year "Here stands a good apple tree, stand fast root , Every little twig bear an apple big, Hats full, caps full, and three score sacks full, Hip! Hip! Hurrah! "

Il brindisi del wassail era anche di auspicio per il buon raccolto. Oltre alla 'visita nelle case' a cura delle giovani donne, vi era la 'visita ai campi'  a cura degli uomini che benedivano gli alberi da frutto come auspicio di abbondanza per la stagione successiva “Here stands a good apple tree, stand fast root, Every little twig bear an apple big, Hats full, caps full, and three score sacks full, Hip! Hip! Hurrah!”


The Twelfth Night was the most common date which wassail was held.

Sebbene la tradizione vedeva svolgere le cerimonie in varie date, la Dodicesima notte era quella più comune.



The practice of Wassailing has survived over the centuries, but today the most commonly region that celebrated wassail is the region of production of cider in the UK (particularly in the 'West Country' of Somerset and Gloucester). However, it should be noted that the beer-based recipes are considered to be older than those made ​​from cider.

La pratica di Wassailing è sopravvissuta nel corso dei secoli, anche se probabilmente oggi è più comunemente celebrata nelle aree di produzione del sidro nel Regno Unito ( in particolare nel 'West Country' di Somerset e Gloucester). Tuttavia, va notato che le ricette a base di birra sono considerate più antiche di quelle a base di sidro.




giovedì 12 dicembre 2013

Santa Lucia Day

P.E. on Santa Lucia Day

In Scandinavia on the 13 th of December people celebrate Lucia.
People arrange processions with a Lucia, her maids, starboys and small Father Christmases. Lucia was a girl who lived in Syracuse on Sicily during the time when Romans were not Christians yet. Because Lucia was a Christian, she got killed on the 13th of December in 304. Then she became a catholic saint.





In Scandinavia Il 13 dicembre si celebra LuciaIn tutto il paese le persone organizzano processioni con Lucia, le sue ancelle, e piccoli bambini con cappucci lunghi. Lucia era una ragazza che viveva a Siracusa in Sicilia durante il periodo in cui i Romani non erano ancora cristiani. Per la sua fede fu martirizzata.