sabato 30 marzo 2013

Happy Easter!

Vintage Postcard

"Love is not something that can be taught,
but it is the most important thing to learn".

"L'amore non è una cosa che si può insegnare, 
ma è la cosa più importante da imparare".
Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla) 

martedì 26 marzo 2013

A wonderful surprise!!:)





Today I received a wonderful surprise!!:) The blog of the Jane Austen Sociedade do Brasil (Jasbra) wrote a post dedicated to cameos that I created inspired by Jane Austen. It has been a great great honor for me to receive kind words of appreciation and I'm really happy that my project can please anyone!:)
Many thanks to Jasbra in the person of its President Adriana Zardini for showing my pictures and to my roman friend Maria Grazia for reporting my blog through her facebook page "My Jane Austen Book Club"!


My photo on Jasbra blog

Oggi ho ricevuto un bellissima sorpresa!!:) Sul blog della Jane Austen Sociedade do Brasil (Jasbra) è stato pubblicato un post dedicato ai cammei che ho creato ispirati a Jane Austen. E'stato grande un onore per me ricevere belle parole di apprezzamento e sono davvero felice che questo mio progetto possa piacere a qualcuno!:)
Ringrazio Jasbra nella persona della sua Presidente Adriana Zardini per aver mostrato le mie foto e Maria Grazia, la mia amica romana, per aver segnalato il  mio blog attraverso la sua pagina facebook "My Jane Austen Book Club" !

giovedì 21 marzo 2013

Daffodils


- Fata Narciso - The Daffodil Fairy -
Mary Cicely Barker

Narcisi - William Wordsworth (1804)

Vagavo solo, come una nuvola
che galleggia in alto sopra le valli e le colline,
quando tutto d'un tratto vidi una folla,
una moltitudine di dorati narcisi;
accanto al lago, sotto gli alberi,
fluttuanti e danzanti nella brezza.

Continui come le stelle che splendono
e scintillano nella Via Lattea,
si stendevano in una linea infinita
lungo il margine della baia:
diecimila ne vidi subito,
scuotere le loro teste in vivace danza.

Le onde ballavano al loro fianco; ma loro
superavano le scintillanti onde in allegria:
un poeta non poteva che essere felice,
in una così gioconda compagnia.
Li fissavo e fissavo ma pensavo poco
alla ricchezza che quello spettacolo mi aveva portato,

Poichè spesso, quando nel mio giaciglio, sdraiato,
in vagabonda o pensierosa maniera,
essi balenano a quell'occhio introspettivo,
che è la beatitudine della solitudine;
allora, il mio cuore si colma di piacere
e danza con i narcisi. 

- Narcise - Les fleurs animées -Jean-Jacques Grandville - 1867

Daffodils - William Wordsworth (1804)

I wandered lonely as a cloud
That floats on high o'er vales and hills,
When all at once I saw a crowd,
A host, of golden daffodils;
Beside the lake, beneath the trees,
Fluttering and dancing in the breeze.

Continuous as the stars that shine
And twinkle on the Milky Way,
They stretched in never-ending line
Along the margin of a bay:
Ten thousand saw I at a glance,
Tossing their heads in sprightly dance.

The waves beside them danced; but they
Out-did the sparkling waves in glee:
A poet could not but be gay,
In such a jocund company:
I gazed—and gazed—but little thought
What wealth the show to me had brought:

For oft, when on my couch I lie
In vacant or in pensive mood,
They flash upon that inward eye
Which is the bliss of solitude;
And then my heart with pleasure fills,
And dances with the daffodils.

martedì 19 marzo 2013

Dipinti vittoriani

At the style
Henry John Yeend King fu un importante paesaggista dell’era vittoriana.
Nacque a Londra il 21 agosto 1855 e iniziò la sua formazione come un chierichetto presso la Temple Church.  Studiò presso la Scuola Filologica prima di essere apprendista per tre anni dai O'Connor, famosi pittori su vetro di Londra.

Spring blooms

Studiò pittura a Parigi sotto l’influenza realista ed impressionista. Trascorse gran parte della sua vita a Londra ma amava i villaggi. Le sue  creazioni migliori furono le scene di genere rustico e della campagna.
I suoi dipinti raffigurano belle ragazze nei campi o in fattoria (sembra che una modella sia stata proprio sua figlia Lilian diventata sua volta un’artista) o le donne a riposo in paesaggi tranquilli o in giardini dei cottages.

Girl collecting  flowers

Nel 1881 sposò Edith Lilian. Il London Times in un articolo il 6 giugno 1924 scrisse di lui:
"in apparenza Yeend King era in contrasto l'idea convenzionale di un artista, essendo ben rasato, con capelli corti e con un sorriso geniale e una buona dose di umorismo. Come la maggior parte pittori, però, era un vero bohémien, con una splendida collezione di storie divertenti che ben sapeva raccontare. Raramente è stato visto senza una tabacchiera, anche se non ne  era una costante utilizzatore".
"in appearance Yeend King was a contrast to the conventional idea of an artist, being clean-shaven, wearing his hair short, and having a genial smile and a great fund of humor. Like most painters, however, he was a real Bohemian, with a wonderful collection of funny stories, which he told well. He was seldom without a snuff-box, although he himself was not a constant snuff-taker".

English Rose
Nel 1879 fu eletto alla Royal Society of British Artists e nel 1886 è stato eletto alla Royal Institute of Painters in Watercolor (di cui in seguito divenne vice-presidente).
E’ stato anche un membro del Royal Institute of Painters in Oil Color. Partecipò a molte esposizioni in Europa e negli Stati Uniti. Morì a 68 anni nel 1924.
The Old Mill
Trovo questi dipinti assolutamente fantastici!! Che ne pensate?

(Le immagini mostrate sono tratte da siti web ed appartengono ai legittimi proprietari.)

venerdì 15 marzo 2013

17 Marzo - St Patrick's Day



Dell'Irlanda amo molte cose: le tradizioni, la musica, il folclore e i colori.
La storia di San Patrizio, ci riporta in un periodo storico in cui tra racconti e leggende possiamo mettere le ali alla nostra fantasia....
Ecco perché ogni anno mi piace ricordare le sue gesta...

San Patrizio, leggenda o storia vera che sia, ci porta in un tempo leggendario.
Sulla sua esistenza non ci sono dubbi, ma la storia non conosce con esattezza la data della  missione, i nomi dei governanti irlandesi che incontrò e dove il suo ministero aveva sede. Lasciò un suo resoconto, un diario che sostanzialmente è una confessione della sua fede.


Non ebbe un’infanzia felice: nato probabilmente in Scozia nel 387 da una nobile famiglia (il padre era originario di una importante famiglia romana), a sedici anni Patrizio fu rapito nei pressi di casa sua, nella parte occidentale  della Britannia e venduto come schiavo ad un pastore irlandese. Dopo sei anni di schiavitù riuscì a fuggire e tornare dai genitori di là dal mare. Recatosi in Gallia, san Germano d'Auxerre lo consacrò vescovo. 
Ma già durante la schiavitù aveva deciso di dedicarsi alla vita religiosa. 



Tra il 431 e 432, fu nominato vescovo e su sua stessa richiesta, fu invitato quale missionario sull’isola occidentale dove in gioventù era stato schiavo.
Iniziò così la sua opera di conversione della popolazione irlandese dal paganesimo al cristianesimo, così come volle Papa Celestino.

Molte però sono le leggende legate a quest’uomo: si racconta che il desiderio di tornare in quella terra derivava da un sogno fatto nel quale egli  sentiva la voce degli isolani che lo invocavano di portare loro il Vangelo. 


St Patrick Cathedral - Dublin
(fonte 
http://www.irlandaonline.com/)
Secondo alcune fonti il 17 marzo è il giorno in cui morì intorno al 461 d.C. ma una leggenda racconta che in questo giorno San Patrizio estrasse la “pietra fredda” dall’acqua e questo giorno segnava la fine dell’inverno e l’inizio della stagione di semina.

A lui si deve anche il fatto che sull'isola d'Irlanda non ci sarebbero serpenti perché li cacciò in mare nel 441 dopo 40 giorni e 40 notti trascorsi sul monte Croagh Padraig (al termine del quarantesimo giorno scagliò un campana su una pendice del monte, scacciando dall’isola tutti i serpenti).


Il Monte Croagh Patrick
(foto tratta dal sito  www.croagh-patrick.co)
Oggi il monte è considerato una meta sacra ed è visitato da molti pellegrini ogni anno. 
Anche il celeberrimo pozzo di San Patrizio, fu così chiamato perché si dice custodisse un pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio. 

Il trifoglio divenne simbolo nazionale quando San Patrizio, prese le sue tre foglie per spiegare la Santa Trinità al popolo irlandese pre-cristiano. 
Di conseguenza vestirsi di verde il 17 marzo e il trifoglio stesso, sono diventati simbolo di questo giorno.



San Patrizio diede vita ad una forma di Cristianesimo celtico che per conservare le radici e le tradizioni storiche del popolo irlandese, favorì la combinazione di molti elementi cristiani e pagani.  Un esempio è la croce solare sulla croce latina divenuta croce celtica il simbolo di questa forma di Cristianesimo.




San Patrizio è festeggiato in molti paesi da diversi secoli. Jonathan Swift, l’autore dublinese de I viaggi di Gulliver nel suo Diario a Stella annotava che nel 1713 il Parlamento di Westminster era chiuso perché era St. Patrick’s Day e che Londra era talmente piena di decorazioni da pensare che tutto il mondo fosse irlandese!!...




Il Giorno di San Patrizio viene ormai festeggiato in quasi tutto il mondo anche da chi non ha discendenze propriamente irlandesi. Per celebrare occorre richiamarsi all'Irlanda e al verde colore simbolo dell'isola. Il trifoglio come elemento decorativo non può assolutamente mancare!


Buon St.Patrick's Day !!:)



Alcuni link 

lunedì 11 marzo 2013

Città della Scienza

Avevo deciso di scrivere solo di cose belle, guardando sempre il lato positivo e il 'bicchiere mezzo pieno' ma poi ti accorgi che non puoi fare finta di niente...e alle volte la delusione prende il sopravvento su tutto...

Oggi piange il mio cuore di cittadina perché va in fumo un posto bellissimo, piange il mio cuore di mamma perché era uno dei pochissimi luoghi dove portare i nostri bimbi a fare qualcosa di interessante, piange la mia mente che va alla ricerca di un perché, piange il mio cuore perché vede allontanarsi sempre più il 'sogno di mondo migliore'...

Questo è quello che era...un museo interattivo della scienza, uno spazio dove giocando si imparava, un laboratorio per sperimentare con i propri sensi, un luogo da dove uscire 'migliori'...


Città della Scienza (Napoli) fino al 4 marzo 2013

...e questo è come l'hanno ridotto...


Il rogo del Museo

Ora non ci resta che attendere la 'solita ricostruzione'...milioni di euro da finanziare, gare di appalto... interminabili lavori...permessi, burocrazia, interessi politici ed economici ...e nel frattempo saremo cresciuti noi,  i nostri figli e i figli di quelli che l'hanno bruciato ...ignari del danno che i loro padri hanno commesso...
Ogni volta che tocchiamo il fondo pensiamo che peggio di così non possa andare ma poi purtoppo ci dobbiamo ricredere...


lunedì 4 marzo 2013

Il mondo di Beatrix Potter

Questo post è per tutti quelli che conoscono ed amano Beatrix Potter e come me non smettono mai di leggere i suoi racconti e per tutti quelli che non li hanno mai letti affinché la curiosità di conoscere questa meravigliosa scrittrice possa dare loro il privilegio di avere un suo libro tra le proprie mani...
Buona lettura!:)

Nata a Londra nel quartiere di South Kensington il 28 luglio 1866 da un’agiata famiglia vittoriana, Beatrix Potter è stata una scrittrice, illustratrice e naturalista inglese.
I suoi libri continuano a far sognare da decenni generazioni in tutto il mondo. Grazie ai suoi racconti abbiamo conosciuto la vita nella campagna inglese attraverso personaggi come Peter Coniglio, Jeremy Fisher e Mrs Tiggy-Winkle e tanti altri.
Fu una grande appassionata della natura e degli animali. I suoi acquerelli illustrano le sue storie con semplicità e maestria. Grazie alla sua fervida immaginazione inventò  storie fantastiche, in cui la natura e gli animali erano sempre protagonisti. La sua eredità non si limita all'inestimabile patrimonio letterario: ella ebbe così a cuore la preservazione del territorio che, con il ricavato delle vendite dei suoi libri, acquistò terreni e poderi con l'intento di  sottrarli all'inevitabile destino del consumismo umano! 

La vita

Beatrix Potter a Hill Top
Ebbe un infanzia abbastanza solitaria. Alle giovani donne non era consentito frequentare le scuole e la sua educazione fu curata dalle istitutrici. Quando il suo unico compagno di giochi, il fratello Betram, fu mandato a scuola, Beatrix rimase sola e circondata soltanto dai suoi adorati animali domestici: rane, salamandre, furetti, persino un pipistrello. I suoi preferiti, però, erano i due conigli, Benjamin e Peter, che cominciò a ritrarre sin da piccola.
La prima visita nel Lake District fu con la sua famiglia nell'estate del 1882 durante le vacanze estive. In quei luoghi, da lei tanto amati, esplorava boschi e campi in compagnia del fratello, giocava con gli animali, osservava la natura. Beatrix aveva una grande abilità nel dipingere tutto ciò che la circondava. Durante i suoi soggiorni nella regione strinse amicizia con il vicario locale, Canon Rawnsley, uno dei membri fondatori del National Trust, che ebbe una grande influenza nelle scelte future relative alla preservazione del territorio e le fu amico per tutta la vita. Siccome donna, non riuscì ad accedere agli studi presso i Giardini Botanici di Kew. 
Ma Beatrix continuò con passione e professionalità ad osservare la natura attraverso il microscopio e a ritrarla in tantissimi illustrazioni di funghi e licheni fino a guadagnarsi la fama di esperta micologa (studioso di funghi). 
Nel 1905 il suo responsabile editoriale, Norman Warne, la chiese in moglie ma la morte prematura del giovane ostacolò la loro unione.


Peter Coniglio


Peter Rabbit

Il suo primo libro, The Tale of Peter Rabbit, fu pubblicato da Frederick Warne & Co nel 1902 a sue spese e al costo di uno scellino. In quell’anno il libro vende 28.000 copie! 

Oggi Peter Coniglio  è diventato uno dei libri più famosi mai scritti. Ha venduto più di 40 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato tradotto in più di 35 lingue.
I due racconti seguenti The Tale of Squirrel Nutkin (1903) e The Tailor of Gloucester (1905) ebbero altrettanto successo e nel 1905 con i soldi guadagnati comprò Hill Top Farm nel villaggio di Near Sawrey.


Enesco figurine
Il Lake District


Grasmere from Loughrigg Terrace - copyright Nick Thorne

Dopo l’acquisto di Hill Top nel 1905 Beatrix cominciò di estendere le sua proprietà nella regione con l'aiuto di un avvocato del posto, William Heelis, che diventò poi suo marito.
Agli inizi degli anni 1930 aveva comprato più di 4000 ettari di terreni agricoli con i soldi che aveva fatto dai suoi 23 racconti, molti dei quali ispirati e scritti nel Lake District.
Trascorse la maggior parte della sua vita dedicandosi alla coltivazione, all’allevamento di pecore e all’acquisto di terreni nella splendida campagna del Lake District per assicurarne la conservazione.
Alla sua morte, nel 1943 lasciò in eredità tutti i terreni agricoli al National Trust in modo da lasciare  quei terreni incontaminati preservandone la salvaguardia ambientale.

Il Film


Una scena del film
Nel 2006 è stato girato il film nel dal titolo Miss Potter con Renée Zellweger nel ruolo della scrittrice. La storia racconta come iniziò la sua carriera e la relazione tra Beatrix e Norman Warne, che si è sviluppò durante la pubblicazione dei primi libri su Peter Rabbit.

Hill Top nei suoi racconti



Hill Top

Hill Top fu un luogo che amò per tutta la vita. Ristrutturò la casa colonica e creò un bellissimo giardino all’inglese. Ritroviamo questa splendido cottage in molte delle sue illustrazioni:
In The Tale of Tom Kitten (1907) Tom e la sua famiglia vivono in una casa come Top Hill e le illustrazioni mostrano il portico, scorci degli interni e il meraviglioso giardino fiorito.
The Tale of Samuel Whiskers (1908) ha molte scene che mostrano le stanze della casa. La storia è stata ispirata da una vera e propria infestazione di ratti a Hill Top.
The Tale of Ginger e Pickles (1909)  è ambientato in un negozio di Sawrey. L'anziano proprietario è apparso nella storia su sua richiesta, come un ghiro. Beatrix era parte integrante della comunità locale. Gli abitanti erano felici di vedere le rappresentazioni delle loro case e dei loro animali nei suoi libri.
The Tale of Pigling Bland (1913) racconta la storia dei maialini, tra cui Pig-wig che Beatrix volle come animale da compagnia perché giudicato troppo piccolo. Nel finale romantico Pigling Bland e Pig-wig, i due porcellni, fuggono insieme. Fu pubblicata l'anno del matrimonio di Beatrix Potter e William Heelis, anche se Beatrix negò che l'immagine suggestiva della fuga dei due maialini rappresentassero lei e William.

A Journal



Beatrix Potter A Journal, Penguin Books

Oltre ai racconti pubblicati in edizioni singole o in raccolte, esiste un delizioso libro dal titolo Beatrix Potter A JournalE' la storia della vita della scrittrice (in lingua inglese) donna nell'Inghilterra vittoriana mentre lotta per raggiungere l'indipendenza e di trovare il successo artistico e l'amore romantico. Graficamente il testo sembra un diario (probabilmente prende spunto dai diari di Beatrix ritrovati postumi ) illustrato con una grafica come se fosse un giornale dell'epoca.
E' un viaggio attraverso i luoghi in cui ella ha vissuto partendo da Londra verso la Scozia poi nel Lake District.
Acquerelli, schizzi, fotografie, lettere, foto di oggetti e cimeli d'epoca per ricreare un mondo dove la natura e la fantasia sono brillantemente combinati. Una vera delizia per i collezionisti!:)




Cuscino ricamato a mezzo punto da me!

Link interessanti:
Peter Coniglio
Beatrix Potter Society
Ebooks
Hill Top
Miss Potter Film

venerdì 1 marzo 2013

Marzo

"Come per l'anno romano, anche per il calendario ecclesiastico inglese, in uso sino al 1752, questo era il primo mese e l'anno legale cominciava il 25 Marzo. 
La Scozia ha cambiato il primo mese da Marzo a Gennaio nel 1599. 
I Romani chiamavano Martius questo mese dal dio Marte e gli Anglosassoni gli diedero il nome di 'Hlyd Monath' cioè mese dei temporali".

(tratto da 'Il Diario di campagna di una signora inglese del primo novecento', Edith Holden, Modadori Editore)